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Sistri: inizio d’anno con proroghe

Marted́ 03 Gennaio 2012

Rinvio ad aprile dell’appuntamento principale del 2012

Effetto Milleproroghe - Con due provvedimenti di fine anno, l’ormai consueto decreto Milleproroghe e anche un decreto del Ministero dell’Ambiente, è stata fatta slittare la partenza del Sistri, l’ormai noto sistema di tracciabilità dei rifiuti, che viene posticipata al 2 aprile 2012, e del connesso “Mudino”, ovvero la denuncia dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso del 2011 prorogata al 30 aprile 2012.

Sistri prorogato ad aprile – Secondo le disposizioni del decreto Milleproroghe, salta al 2 aprile 2012 l’obbligo per i medi e i grandi gestori di rifiuti di adempiere alle disposizioni relative al nuovo tracciamento telematico dei rifiuti, obblighi che comprendono la comunicazione telematica al sistema informativo centrale dei rifiuti, il tracciamento satellitare del trasporto e il monitoraggio degli ingressi/uscite dalle discariche. Tali adempimenti, invece, per i piccoli produttori di rifiuti (ossia con non più di dieci dipendenti e compresi i produttori che effettuano i trasporto dei propri rifiuti entro i 30 Kg/litri al giorno) non partiranno prima del 1° giugno 2012, adempimenti per i quali erano stati già concessi termini di avvio più lunghi, termini che tuttavia dovranno essere comunque stabiliti da un futuro decreto del Ministero dell’Ambiente (come previsto dal D.L. 138/2011).

Iscrizione per gli imprenditori agricoli - Il decreto Milleproroghe fa anche slittare dal 31 dicembre 2011 al 2 luglio 2012 il termine iniziale (previsto dal decreto 205/2010) dell’obbligo di iscrizione al Sistri da parte degli imprenditori agricoli che producono e trasportano a una piattaforma di conferimento, oppure conferiscono a un circuito organizzato di raccolta anche occasionalmente e saltuariamente i propri rifiuti pericolosi.

Alleggerimento degli oneri del Sistri – Sarà un ulteriore decreto del Ministero dell’Ambiente (previsto dal D.L. 138/2011) e i cui termini di adozione sono scaduti già il 16 dicembre 2011, a prevedere un ulteriore alleggerimento degli oneri relativi al Sistri. Tale alleggerimento consisterà nella facoltatività in luogo dell’obbligatorietà, di aderire al sistema di tracciamento elettronico per chi gestisce quantità limitate di rifiuti a “bassa criticità ambientale”.

Il Mudino - Parallelamente al rinvio dell’operatività del Sistri, un decreto del Ministero dell'Ambiente di fine anno, del 12 novembre 2011, ha spostato i termini per la denuncia da effettuarsi mediante l'apposita scheda Sistri meglio nota come “Mudino” dei dati relativi ai rifiuti gestiti nel corso dell'anno 2011 e non coperti dal Sistri. Il decreto ha previsto anche il calendario per l'analoga denuncia relativa ai rifiuti gestiti “fuori Sistri” nel corso del 2012. In particolare, le informazioni relative ai rifiuti gestiti nel corso dell'anno 2011 dovranno essere comunicate entro il 30 aprile 2012; le informazioni relative ai rifiuti gestiti nel corso dell'anno 2012 non coperti dal Sistri dovranno essere invece comunicate entro i successivi sei mesi dalla operatività del nuovo sistema di tracciamento telematico dei rifiuti, operatività che scatterà il 2 aprile 2012 per i medi e grandi gestori di rifiuti (quindi obbligo di comunicazione dei dati entro il 2 ottobre 2012), e dopo il 1° giugno 2012 per i piccoli gestori. Obbligati al “Mudino” sono i produttori iniziali di rifiuti, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti già tenuti alla presentazione del “modello Unico di dichiarazione ambientale” (cosiddetto “Mud”) previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70.

Novità per le discariche - Il D.L. “Milleproroghe” ha anche spostato al 1° gennaio 2013 (dal 1° gennaio 2012) “l'addio alla discarica” per i rifiuti con potere calorifero inferiore superiore a 13 mila kJ/kg, previsto dal decreto 36/2003. Dal prossimo anno, in sempre in tema di discariche, ci saranno delle norme più stringenti anche a seguito delle ultime disposizioni comunitarie dettate dalla direttiva 2011/31/Ce, che impone nuovi adempimenti alle discariche che ospitano mercurio metallico per oltre un anno, tali disposizioni porteranno alla rivisitazione del decreto 36/2003. In base alla nuova direttiva 2011/31/Ce, l'ammissibilità di tali rifiuti da parte delle discariche dovrà infatti essere subordinata dagli Stati membri al rispetto di particolari procedure, lo stoccaggio temporaneo dovrà poi essere effettuato in modo separato dagli altri rifiuti e tramite serbatoi rispondenti a precisi parametri tecnici. Con le nuove norme sul deposito dei rifiuti scatterà, inoltre dal 2013 la piena applicabilità allo stoccaggio del mercurio metallico, il meccanismo di controllo dei pericoli di incidenti rilevanti previsto dalla direttiva 96/82/Ce, meccanismo (meglio noto come “Seveso” e tradotto sul piano nazionale con il D Lgs 334/1999).
Autore: Redazione Fiscal Focus

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